Problema 3 : disimpegno (4) by Paolo Dealberti
Il 3. Problema che puo´genererare il default della Great Coalition in formazione e´ quello del disimpegno .
Un disimpegno che porterebbe i leading players a passare da una dimensione internazionale ,( anche se in alcuni casi non globale), ad una regionale.
Ad un´analisi superficiale i dati del commercio intra-blocchi , ( EU , Western Hemisphere / continente Americano, Asia), farebbero pensare a questo dato che il commercio regionale e´maggiore di quello verso il resto del mondo.
Farebbero pensare e sarebbe un´analisi molto superficiale e grossolana che non considera minimamente la realta´del commercio mondiale dagli inizi del XIX.
Un dato su tutti per spiegare quanto quest´interpretazione sarebbe un abbaglio colossale : da almeno 20 anni il commercio intra-company e´ almeno il 30% di quello mondiale. Con commerci intra-company si intende quello tra le branches di una societa´in giro per il mondo. Ovvero inquesto caso “l´import” sono i vari componenti che poi vengono assemblati in uno stabilimento e da li vendutii in tuto il mondo. Ma lo sono anche i prodotti la cui produzione e´nel paese Alfa ma poi la societa´vende ,tramite le suebranches locali, ai distributori per i mercati nei paesi Beta, Delta,Gamma etc.etc.
In altre parole la dipendenza dai fornitori di componenti ,semilavorati come pure di prodotti finiti e´troppo alta per fare a meno del commercio e per chiudersi in una logica di blocchi regionali intorno ad uno o pochi leading players.
In quest´ottica ed a causa di questa situazione non lo sono certo interessati paesi come la Cina ,il Giappone che dipendono troppo sia dall´import di risorse naturali e componenti/semi –lavorati che dall´export della loro produzione.
Infine la dinamica dei flussi di capitali da parte dei vari soggetti statali e non, ( Banche Centrali, IMF ADB,CARICOM,EBRD, ADB,WSF, hedge funds, ADB,pension funds … ),impedisce che questo avvenga
Quindi se manca il movente economico quale altra ragione puo´generare dei blocchi ?
Sarebbe facile cadere nella tentazione di dividere il mondo sulle faglie culturali –religiose come fece Huntington nel 1996 ma non avrebbe senso.
Ad esempio, come visto nell´articolo in merito al confronto ideologico,(I), l´Uhmma Islamica e´piu´un costrutto della propaganda binladiana e della ignoranza di toppi opinionisti che della realta´. Se un ulteriore esempio e´necessario basta guardare l´Iraq dove la guerra civiel era anche fatta da Sunniti contro Sciiti o quanto in Siria dove la minoranza Alawita, ( Sciita), e´in contrasto con la maggioranza Sunnita per non parlare di quanto in Bahrein.Il tutto senza oviamente dimenticare lo scontro tra lo Sciita Iran e la Sunnita Arabia Saudita od il fatto che quando pariiamo della lega Arba il disriminante e´l´etnia, (Araba),e non la famiglia Mussulmana di appartenenza, ( Sunnita o Sciita),ed infatti non solo non vi fanno parte Iran,Malaysia,Pakistan Afghanistan,Bangladesh,Bosnia-Herzegovnia,Macedonia,Kossovo,Albania,Turkmenistan,Azerbahidjan,Burnei,Kazakistan,Uzbekistan e Turchia ma anche il paese con la piu´grande popolazione mussulamana al mondo ,ovvero l´Indonesia
Allo stesso modo un´alleanza ariano-cristiana e´impossibile in quanto ,al pari dei Mussulmani, non esiste un mondo Crisitano ma un insieme di famiglie che vanno dalla Chiesa Cattolica di Roma ai Mormoni passando da chi non crede a Darwin per finire con chi appoggia il fondamentalismo cristiano neo-nazista che ha causato il massacro in Norvegia in luglio.
Se la religone non puo´,quindi , essere una ragione per una divisione in blocchi cos´altro ?
Il fattore militare ?
La NATO include la Turchia a maggioranza Mussulmana ed in Afghanistan , a dire di Mosca,copre il fianco sud della Russia . La Russia mitologicamente definita come la prottetrice dlla comunita´slava contro cui la NATO combatte´in Yugoslavia negli anni ´90 del XX . Ed infine la Russia integra con la NATO strategie comuni difensive. Ma Francia, UK, USA ,Turchia hanno poi le loro alleanze con sistemi di sicurezza regionali in altri aree del mondo. Il risultato finale e´che di fatto una struttura di alleanze mondiale che vede nelle piu´di 1.000 basi Americane nel mondo un comune denominatore non puo´frantumarsi per ridefinirsi su basi regionale.
L´etnia ?
Dificile pensare che un indo-europeo danese decida di trasformare in un perimetro l´Europa per salvaguardare un indo-europeo italiano ,e viceversa. Si e´parlato di Siria e della divisione religiosa Sunniti-Sciiti per comprendere la possibile prosisma guera civile ma poi se si va ancora piu´nel profondo nel sociale vediamo che quello che conta e´la rtribu´che va oltre l´etnia e la religione. Ad esempio in Liyba die Berberi erano con tribu´che appoggiavano Gedhafi mentre altre combattevano contro. Od in Libano il fatto di essere etnicamente Arabi non impedisce ad hezbhollah di essere contro atir Arabi residenti nelle monarchie del Golfo. O se un giorno Taiwan dichiarasse l´indipendenza non sara´certo la comunanza etnica che impedira´a Beijing di tentare una invasione. E gli esempi richiederebbero almeno un libro… .
In ogni caso una “grande alleanza” militare, religiosa od etnica che sia deve essere mantenuta da un´economia che possa finanziare le economie dei players meno forti. E come abbiamo visto il fattore economico spinge ad integrare e non a dividere.Un paio di esempi su tutti : Russia. Iran, Arabia Saudita esportano petrolio ma importano benzina oppure il petrolio Venezuelano ,data la sua composizioen minerale, puo´essere raffinato solo negli USA in quanto solo laggiu´vi sono raffinerie in grado di farlo e quindi il 75% viene raffinato negli Sates. … .
Per fortuna siamo in un mondo dove ogni nuovo nato rappresenta un contribuente per il sistema pensionistico ed un consumatore e non piu´ una nuova baionetta per la patria. Una definizione indubbiamente un po´estrema ma chiarificatrice.
Un ulteriore elemento possono essere le alleanze tra “blocchi ibridi” ovvero formati da sate actors a not sate actors.
Di questa dimensione parleremo nel prossimo articolo.
Paolo Dealberti ©2011
Il re-editing dell´articolo e´consentito se comprare il nome dell´autore ed a fine rticolo la seguente frase con un hyperlink attivo : ” La pubblicazione del seguente articolo e´autorizzata da Prosumerzen http://www.prosumerzen.net “
Note :
(I) http://prosumerzen.net/2011/10/31/problema-2-il-conflitto-ideologico-3/
I precedenti articoli sono :
http://prosumerzen.net/2011/10/31/problema-2-il-conflitto-ideologico-3/
http://prosumerzen.net/2011/10/28/problema-1-la-prevenzione-della-guerra-by-paolo-dealberti-2/